LA FOTOGRAFIA DIGITALE
A metà degli anni 90 la fotografia ormai da decenni concepita come attività svolta da veri professionisti del settore spesso definiti anche artisti, cambia volto.
La foto digitale entra con prepotenza sul mercato, facendo crollare la classica foto a colori stampata dai vari laboratori fotografici.
Le prime stampanti a colori dette Photosmart e i software per l’elaborazione delle immagini, hanno consegnato a una nuova era quel concetto di fotografia che nasceva nelle camere oscure di laboratori maleodoranti di prodotti chimici.

Negli anni, sia le macchine fotografiche digitali, sia i software sia gestiscono ed elaborano le immagini sono giunti a traguardi impensabili.
Per noi investigatori privati, lo strumento fotografico, per decenni è stato l’elemento principale di prova che più volte ci ha fatto arrabbiare.
Quanti di noi sviluppando il famoso rullino Kodak si sono accorti che quell’elemento visto con gli occhi non era presente tra tutti i fotogrammi.

Quanti non hanno potuto immortalare quell’incontro o quello scambio, perché le condizioni di luce non consentivano neanche con pellicola sensibilissime ed enormi teleobiettivi di impressionare quel fotogramma.


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Oggi nell’era così detta “Era Digitale” tutto e più facile e anche meno dispendioso sotto il profilo economico.
Oggi il Digitale ci consente di avere delle immagini nitide su grandi distanze e con pessime condizioni di luce.
Le Fotocamere Reflex Digitali, le Video Camere digitali in HD e i Software per elaborare le immagini, fanno veri miracoli.


Ecco alcune differenze tra foto digitali e tradizionali.  A sinistra vedrete le foto digitali mentre a destra lo stesso fotogramma in formato tradizionale


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Sotto l’albero, si notano delle persone. Notate  la differenza quasi a poter individuare i volti.

A seguire, altri esempi












Il nostro piccolo laboratorio è anche attrezzato per attività di P. G..